SPAZIO ALL’ARTE

A cura di Laura Persico*

Notte dei ricercatori, Agenzia Spaziale Italiana, Paolo Monti, IMT srl, EduSAT il satellite a scuola

Notte dei ricercatori, Agenzia Spaziale Italiana, 2016

Le opere d’arte hanno iniziato a conquistare lo spazio molto prima che la NASA lanciasse l’iniziativa “We the Explorers”, gettando le basi della prima galleria orbitante: merito dell’artista Paolo Monti e del microsatellite EduSAT dell’Agenzia Spaziale Italiana.

L’installazione audiovisiva Track Money. Where is George?, omaggio allo Spazialismo di Lucio Fontana e al Volo di Ives Klein, presentata in occasione della Notte Europea dei Ricercatori 2016 è infatti solo l’ultimo capitolo di un meta-progetto più ampio dal titolo InfraTazebAu s’pace. Informazione in Rivoluzione. C.G.B. Satellite a propulsione epistemologica, avviato nel 2005 e passato anche per l’opera Sindone 21’37’’: un dollaro sbiancato, ma sul quale campeggia distintamente il volto di George Washington, firmato dall’astronauta Paolo Nespoli e successivamente lanciato in orbita il 17 agosto 2011 dal Centro Spaziale di Yasny, in Russia, sul microsattelite EduSAT, programma dell’ASI coordinato dal G.A.U.S.S. (Gruppo di Astrodinamica Università degli Studi Sapienza).

È datato 2015 l’inizio del gemellaggio tra la Galleria Orbitante EduSAT 37788 e il Pied à Terre 37788 di Roma, stazione di terra dove è possibile seguire il work in progress dell’opera, raccontato dalle immagini classificate nella raccolta Tassonomie Spaziali. Se siete curiosi di sapere cosa sta osservando in questo momento George Washington dalla superficie della banconota a lui dedicata, potete seguire il tracciamento in tempo reale della galleria orbitante monitorata dal Norad ID 37788 cliccando semplicemente su questo link.

Non è un caso che proprio il satellite EduSAT sia stato scelto da Paolo Monti come vettore ideale dell’opera, dato lo spirito galileiano che ha unito scienza e arte nello stesso innovativo progetto, con la collaborazione congiunta di ASI, MIUR, Scuole Superiori, Università di Tor Vergata e imprese del settore, nella fattispecie IMT – Ingegneria Marketing & Tecnologia.

Ci auguriamo che il Progetto EduSAT possa essere replicato vista la potenzialità, la multidisciplinarietà e i risultati raggiunti.

Prof.ssa Laura Persico

*Docente di Filosofia presso l’IISS “Marconi – Hack” di Bari

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